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martedì 14 febbraio 2012

La finestra di fronte


Sabato sera su Rai Movie c'era questo film, io l'avevo visto una sola volta e mi era piaciuto molto. In genere sono solita guardare i film più volte, soprattutto quelli che mi piacciono o che in qualche modo mi colpiscono, trovo che ogni volta se ne colga un frammento nuovo che stupisce sempre ed è molto piacevole...magari uno sguardo, un brivido, un rossore che un attore riesce ad avere interpretando il suo personaggio. Di cosa parla questo film? dell'amore sicuramente, ma un amore visto in un altro modo...l'amore quando arriva in un tempo sbagliato, l'amore tra Lorenzo e Giovanna che è arrivato con troppi anni di ritardo, l'amore tra Davide e Simone non compreso in un'Italia fascista. Due giovanissimi Raoul Bova e Giovanna Mezzogiorno sono Lorenzo e Giovanna che incontrano per caso Davide, un dolcissimo massimo Girotti e, finalmente Giovanna capisce di non poter vivere intrappolata nelle abitudini della sua vita dove tutto è scontato e dovuto. nel cast non posso assolutamente dimenticare dei bravissimi Filippo Nigro e Serra Yilmaz, ma d'altra parte quando si parla di Ozpetek ogni parola è davvero inutile, perché i suoi film per me sono sono meravigliosi.





















La trama e la scheda di Wikipedia:
Giovanna è una giovane donna insoddisfatta della propria vita: il lavoro come contabile in una polleria le dà poche soddisfazioni, ha due figli da crescere e un marito che passa da un lavoro precario all'altro. Un giorno si ritrova in casa un anziano signore, spaesato e privo di memoria. Inizialmente è riluttante a prendersi cura di Simone, così crede si chiami, ma man mano si affeziona all'uomo, di cui cerca di scoprire l'identità.
Giovanna sogna una vita migliore spiando di nascosto Lorenzo, il vicino che abita nel palazzo di fronte; sarà grazie al suo aiuto che Giovanna riuscirà a scoprire l'identità e il triste segreto del passato di Simone. Simone in realtà è Davide Veroli, omosessualeed ebreo scampato al rastrellamento ed alla deportazione del 1943, in cui dovette scegliere se avvertire il maggior numero di persone o l’amato (il vero Simone): scelse di avvisare la sua gente (e la donna che ora lo accudisce era una bambina salvata allora), e Simone non si salvò, e Davide ha trascorso l'intera esistenza a rimpiangerlo. Questo indurrà Giovanna a guardarsi dentro, capendo di aver perso i suoi sogni e passioni. Sarà proprio Davide, che di mestiere fa il pasticcere ed è proprietario di una grande pasticceria della capitale, a spingerla a coltivare la sua passione per la pasticceria, che Giovanna coltivava per lo più come hobby, facendo dei dolci per un'amica, proprietaria di un pub. Dopo essersi scambiata un bacio appassionato con Lorenzo, il quale, con enorme sorpresa di Giovanna, la spiava a sua volta e con maggior fervore, la ragazza decide di passare la notte con lui, per fuggire, almeno per una sera, dalla pesante e soffocante routine quotidiana. Prima di andare fino in fondo si affaccia alla finestra della casa di Lorenzo e li, in una sorta di flashback, vede se stessa e i suoi affetti più cari e si rende conto che se andasse avanti perderebbe tutto, i suoi sogni e le persone che più ama. Così decide di lasciare Lorenzo, che l'indomani deve partire per trasferirsi definitivamente ad Ischia per lavoro. Il giorno dopo, in preda ad una improvvisa indecisione, corre giù per le scale per poter parlare ancora una volta con Lorenzo, ma non fa in tempo a raggiungerlo e vede la macchina allontanarsi. Il film si conclude con Giovanna che, con la sua voce fuori campo, spiega l'evolversi delle vicende. Lei viene presa come apprendista in una pasticceria e realizza il suo sogno, suo marito si fa assumere definitivamente presso un benzinaio mentre il povero Davide è ormai morto (scelta adottata perché l'attore che interpreta Davide, Massimo Girotti, morì durante le riprese del film). Giovanna fa un'importante quanto veritiera riflessione sull'importanza della memoria, che costituisce la nostra più vera identità e ci aiuta a capire non solo chi siamo, ma anche chi saremo, perché il nostro vissuto influenza le nostre scelte future.
La finestra di fronte
La finestra di fronte.JPG
Giovanna Mezzogiorno e Raoul Bova in una scena del film
Titolo originaleLa finestra di fronte
PaeseItalia, Regno Unito, Turchia,Portogallo
Anno2003
Durata106 min
Colorecolore
Audiosonoro
Generedrammatico / sentimentale
RegiaFerzan Özpetek
SoggettoGianni Romoli, Ferzan Özpetek
SceneggiaturaGianni Romoli, Ferzan Özpetek
FotografiaGianfilippo Corticelli
MontaggioPatrizio Marone
Effetti specialiAlberto Mantini
MusicheAndrea Guerra
ScenografiaAndrea Crisanti
CostumiCatia Dottori
TruccoErmanno Spera
Interpreti e personaggi
Premi



Qualche frammento  del vediamolo insieme, la lettere a Simone è qualcosa di fantastico, se avete qualche minuto da perdere...ascoltatela!












mercoledì 8 febbraio 2012

French Kiss


L'altra sera su rete 4 hanno ri-trasmesso questo filmetto delizioso. Un'esilarante Meg Ryan che è una delle mie attrici preferite e uno splendido e giovanissimo Kevin Kline. Lui in questo film impersona il classico uomo che piace  a me, insaccato nel suo giubbotto, duro e dolce, spettinato e trasandato...un ladro buono. Una commedia dai toni leggeri, una commedia che sa di buono e anche divertente. Ho riguardato questo film davvero con molto piacere, potendo ascoltare tra l'altro la favolosa colonna sonora, uno spettacolare Paolo Conte con "Via con me", cosa dire di Louis Armstrong che canta la dolcissima "La vie en rose" e poi lo stesso Kevin Kline che con la sua voce calda e suadente alla fine del film intona la vecchia canzone "La mer".










La trama e la scheda di Wikipedia:
Kate è una ex-americana in attesa di ottenere la cittadinanza canadese e vive a Toronto con il fidanzato Charlie. Quando Charlie si reca a Parigi per alcuni giorni per motivi di lavoro, Kate resta in Canada, poiché non può spostarsi dal paese finché non avrà ottenuto la cittadinanza. Da Parigi riceve una telefonata da Charlie che, ubriaco, le dice di essersi innamorato di una bellissima francese, Juliette, e di non avere più intenzione di tornare a casa. Disperata e decisa a riconquistare il suo fidanzato, Kate prende un aereo, soffocando la sua paura di volare, e parte per Parigi.
Sull'aereo incontra Luc, un ladro professionista che sta tentando di trasportare nel suo paese di origine una collana che intende rivendere per ricavarne il denaro necessario ad acquistare il terreno per coltivare una vigna tutta sua. Luc, che Kate ribattezza "Luke", nasconde la collana nella borsa della ragazza e le offre un passaggio fino all'albergo del fidanzato. Kate invece prende un taxi e Luc la insegue per riuscire a recuperare la collana ancora nascosta nella sua borsa. Giunta all'Hotel George V, vedendo Charlie baciare la bella Juliette, Kate sviene e viene derubata della sua borsa da un ladro amico di Luc. Fingendo di volerla aiutare, Luc porta Kate alla casa del ladro per riprendere la borsa. Il ladro ha però già rivenduto tutto il contenuto, ad eccezione della collana, che era ben nascosta nella base di una piccola pianta di vite. Luc si riprende la pianta e Kate, capendo che lui è un ladro e che finora l'ha solo usata, lo abbandona per andare all'ambasciata americana e tentare di tornare a Toronto. Non essendo più cittadina americana e non ancora canadese, le due rispettive ambasciate rifiutano di aiutarla e Kate non ha posto dove andare a dormire.
Nel frattempo Luc si accorge che nella pianta non c'è più la collana, che probabilmente è rimasta nella borsa di Kate. Luc cerca e ritrova Kate, che sta per prendere un treno per Cannes, dove sa che Charlie incontrerà i genitori di Juliette. Intanto un poliziotto francese, al corrente della vicenda della collana, sta cercando Luc per tutta la Francia, ma ne perde le tracce poco prima che lui prenda il treno con Kate. A Cannes, Kate, aiutata da Luc, riesce ad incontrare Charlie e a fargliela pagare, sembrando felice nel vederlo innamorato di un'altra donna. Kate inoltre dice a Luc di sapere della collana e lui è sollevato vedendola intatta. Così Luc le racconta la sua storia personale, i suoi contrasti con il fratello, e la porta a casa della sua famiglia, che possiede una vigna inProvenza.
Kate, che è riuscita a far ingelosire Charlie, capisce di non amarlo più e lo lascia. Alla ragazza si avvicina però il poliziotto francese che sta cercando Luc, dicendole che se lui restituirà la collana in forma anonima entro ventiquattro ore, non andrà in prigione. Kate decide perciò di andare lei stessa a vendere la collana alla gioielleria Cartier, dove invece c'è il poliziotto francese che prende definitivamente il gioiello in custodia. Kate dà a Luc tutti i suoi soldi, fingendo che siano quelli che la gioielleria le ha dato per la collana, e capendo di amarlo resta in Francia per vivere con lui in Provenza.
French Kiss
Titolo originaleFrench Kiss
Lingua originaleInglese
PaeseUSA
Anno1995
Durata118 min
Colorecolore
Audiosonoro
Generecommedia romantica
RegiaLawrence Kasdan
SceneggiaturaAdam Brooks
Interpreti e personaggi


Ne vediamo qualche istante insieme?








Per finire vi lascio in compagnia della voce di Kevin Kline. E' meravigliosa!